Friday, October 20, 2006

20 X 06

Io non vi insegno il prossimo, bensì l’amico. L’amico sia per voi la festa della terra e un presentimento del superuomo.
Io vi insegno l'amico e il suo cuore riboccante. Ma bisogna essere spugna, se si vuol essere amati da cuori riboccanti.
Io vi insegno l'amico, nel quale il mondo si trova compiuto, una coppa del bene - l'amico che crea, che ha sempre da donare un mondo compiuto.
E come il mondo ruotando si è dispiegato per lui ruotando tornerà ad avvolgersi in anelli per lui, in quanto divenire del bene mediante il male, divenire degli scopi dalla casualità.
Il futuro e ciò che sta in remota lontananza sia la causa del tuo oggi: nel tuo amico devi amare la causa di te.
Amici, non l'amore del prossimo vi consiglio: io vi consiglio l’amore del remoto.

F.W.N, Zarathustra

Io ho due amici che non si somigliano. Sono lontani tra loro, e lontani da me. uno ama i gatti, l’altro dice di non avere mai amato, ma a volte dice che mi ama. Come me non amano i fiori, ma uno abitava in una via col nome di fiore, l’altro mi chiama con nomi di fiori quando vuole farmi arrabbiare. Ad uno faccio continuamente regali, quasliasi cosa mi fa ridere se penso di regalarla a lui. L’altro non ne vuole, ma ne fa di suoi stranissimi. Sono due uomini, in modo diverso. Entambi hanno aperto lo sguardo alla mia seduzione: uno l’ha richiuso pago della fascinazione, senza volontà di risolverla; l’altro, sgrana gli occhi all’ideale che rappresento, anche se dice di odiare gli ideali, e a volte allunga le mani. Uno è moro, ma ha i capelli di un colore ovattato e la barba di un altro più definito. I suoi colori mi fanno ridere. Uno è biondo, per ora. Vuole sempre essere più bello di me, ma non lo sa o non lo ammette. È sempre calmo, fa finta di arrabbiarsi perché sa che a me fa piacere far arrabbiare le persone a cui tengo: sono la sua diavolina accendifuoco. Ogni sua alzata di voce è artificiale, ride subito dopo dandomi le spalle. È più contento se mi offendo, contentissimo se mi offendo sul serio. L’altro, invece, non può arrabbiarsi con me: quando discutiamo è sempre per cose che non capiamo nessuno dei due, cose che non esistono. Ma sappiamo che siamo arrabbiati, e allora non ci parliamo per qualche ora. Di solito non mi parla quando sono infelice: non lo sopporta. Quando sono felice (è questo il suo aspetto più bello) è felice. Non solo per me, ma anche per se stesso, perché io sono felice. L’altro riempie la mia speranza con la cura che si riserva ad un animaletto: io non glielo permetto, ma lui riprova. Tutto quello che mi dice è per il mio bene, ma io non lo capisco. Uno scrive meravigliosamente bene, è la persona che scrive meglio al mondo dopo di me. Non l’ho mai sentito pronunciare una volgarità, eppure dice continuamente parolacce, come me. quando usciamo lo fa ridere qualsiasi cosa che sia normale, o anormale, qualsiasi cosa. L’altro, quando io rido, è contento. Anche lui sa scrivere ma per dispetto non lo fa. Mi osserva con più profondità quando rido. è contento della mia femminilità. Quando soffro mi prende in giro, e allungherebbe le mani anche allora, se non mi volesse bene. Uno sa tutto di me: la mia storia, eprsino i miei sogni, sono il suo pane quotidiano. Sa cosa mi piace, se ne ricorda come se piacesse a lui. Conosce tutti i miei vestiti a memoria, a volte li abbina al telefono. L’altro non ama il mio stile e io non amo il suo, gli piacciono solo i miei capelli, ma solo se non li taglio.Uno ha una macchina da fumetto della marvel che non gli sta bene, e che per questo gli sta benissimo. La sua macchina ha i sedili ricoperti di un tessuto caldissimo, e questo ci fa ridere. L’altro quando telefona non dice pronto, inizia a parlare come nelle soap, e io gli attacco. Quando mi richiama non parla, e io gli dico scusa per sbrigarmi e faccio la faccia scocciata, ma lui lo capisce e attacca. È come un letto quando sono stanca, ma un letto duro, il migliore. L’altro è una passeggiata che mi fa dimenticare la stanchezza. Uno mi chiama pessima, l’altro con tutti i nomi. Entrambi sono gelosi della loro esclusività, ma entrambi sanno che benché unici non sono esclusivi: entrambi mi fanno avere voglia di conoscere altro. Si temono, si sfidano silenziosamente, si rispettano. Entrambi si chiedono come faccio ad essere amica dell’altro. Uno mi crede sempre, l’altro mai. conserva per me una sorpresa di radicalità e di pensieri alati,q ualcosa di inarrivabile e definitivo, qualcosa che lui sa ed io no: ma forse è solo perché più vecchio. Uno ha gli occhi intelligenti e veloci come le sue dita quando suona, ma anche lenti e profondi, e sempre felici di qualcosa. Da quando ha cambiato gli occhiali li nasconde con vanità: i suoi occhiali mi fanno ridere. L’altro ha gli occhi intelligenti e spaziati su cose che non si conoscono ancora: degli occhi binocolo. Uno lo conosco da non so quanto tempo: una conoscenza diluita che non si può stancare. L’altro da meno, ma è così radicato dentro una parte della mia felicità che non so toglierlo da essa. Li penso entrambi, in modo diverso, durante la giornata: uno come qualcosa di assolutamente diverso da una stampella o un appoggio, diciamo come un’ironia leggera che mi scompiglia i pensieri cattivi; l’altro come una promessa di voce futura, come una vicinanza assaporata tra le righe dei libri e nei fotogrammi dei film: lo penso senza bisogno di pensare. sono i miei remoti, che il mio futuro augura a se stesso. Auguri miei stronzi deficienti.

31 Comments:

Blogger skan said...

ciao
ho trovato il tuo blog su google
sto cercando di portare avanti un progetto di racconto collettivo...se ti interessa leggi la premessa in questo blog http://ilmioveroviaggioverso.blogspot.com ...qui sono contenute tutte le informazioni che servono
se (nel caso sia interessato) hai bisogno di ulteriori info questo è il mio contatto msn ed e-mail skanet2003@yahoo.it
sempre se sei interessato ti chiedo gentilmente di "spargere la voce" per chi (secondo te) possa essere interessato
fammi sapere
scusa per il disturbo

Fri Oct 20, 11:06:00 AM  
Anonymous marvin said...

e mosca.

te amo sd.

Fri Oct 20, 11:42:00 AM  
Anonymous chattare con te, ho scoperto, non mi piace. said...

e mosca era pe l'artri è?

mo che comincia a fa freddo viemme a dì de comprà e palline pe i sedili come ce l'ha zio gianni.
ma mo che ho fatto l'anni me l'hai comprato er costume da diavolo da indossare quando non ho più vestiti puliti? (tipo mo)

che bello che so proprio io, quanto me capisci lelì (ma chi).

mbacio

Fri Oct 20, 01:35:00 PM  
Anonymous marvin said...

a sto punto - "lo fa ridere qualsiasi cosa che sia normale, o anormale, qualsiasi cosa" m'è venuto in mente "dai, famo tutta na tavolata no? piacere marvin lei è plastica. piascere, piascere..."

m.

Fri Oct 20, 03:30:00 PM  
Blogger plastica said...

^_^ a svolta sarebbe stata, all'hilton de san lorenzo.. mo comincia er monologo

Fri Oct 20, 04:48:00 PM  
Anonymous ga said...

belli questi auguri graffiati sulle pareti del tuo spazio , belli e inaspettati ...ma forse non dovrei sempre misurare il mondo con il mio metro.

il futuro è dietro di noi da ..guardiamoci le spalle..

un bacetto amorina agrodolce.
..e non sono un tuo amico

Fri Oct 20, 06:22:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

Saaaaaaaaaaaaaaaaaara, svegliati è primavera. Saaaaaaaaaaaaaaaaaara, sono le sette e tu devi andare a scuola... ;-)

Sat Oct 21, 10:25:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

Sei tu il labirinto e il filo. Emergi dalle profondità, dove ero vivo, e mi terrorizzi la vita facendoti credere morta. Sei pericolosa pericolosa pericolosa.

Di notte occupi pensieri da uomo. Fai finta di non saperlo e te ne vergogni.

Lo avresti detto? Vista da qui sei smisurata,
vorrei farti una foto. Eppure di notte apri le serrande aspettando un rumore nuovo che ti scopra, o che copra il dolore che ti sei inventata.

Rivederti: la stessa ferita negli occhi di quando al mare mi hai tolto la sabbia col dito insabbiato.

Gli stivali sotto il vestito no, gli stivali sotto il vestito verde no, ti prego, no.
E quella voce già una volta mi ha salvato.

Dalla punta dei piedi ai capelli, e i fermagli e il gancio del reggiseno, il tuo uomo ti dovrà sapere, donna col rossetto succhiato dal mio sangue.

Le ha capite le tue poesie?
O a lui hai donato solo la pelle bianca.

O sei stanca degli eroi, finalmente?
Lo sa o no che per ridere e baciare ti basta un bicchiere.

Se fossi capace lo direi a tutti chi sei, bellamia.

Ma non ho la tua bocca, non ho il tuo furore a graffiarmi la schiena, non ho più neanche il tuo odio, l'unico al mondo che fa baciare i lividi.

Sat Oct 21, 11:43:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

li pensi entrambi, ma uno dei due vorresti lasciarlo entrare dentro di te anche se non ti crede mai .credimi ,nessuno dei due potrebbe amarti come tu vuoi .

Sun Oct 22, 06:38:00 PM  
Blogger krepa said...

Auguri...ma a chi?
cmq per la festa ci sono...

Mon Oct 23, 11:58:00 AM  
Blogger Johnny Durelli said...

Bellissimo.

Mon Oct 23, 12:56:00 PM  
Blogger plastica said...

kre: e figurati se ne manchi una! ti faccio sapere

jd: grazie.

anonimo2: se permetti chi vorrei far entrare dentro di me lo so e lo stabilisco io. poi se hai capito bene quello che hai letto loro sono miei amici e mi amano esattamente come voglio io.
se invece ti riferisci al fatto che di uomini non me intendo è un altro discorso.. e temo che tu abbia ragione

anonimo1: grazie, è bellissima. solo una cosa pì: ma perché, ce stanno male gli stivali neri sotto il vestito verde?

Mon Oct 23, 01:47:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

sciocca ragazza
f.

Mon Oct 23, 10:02:00 PM  
Blogger plastica said...

^_^
pensavo stessi vedendo lost

Mon Oct 23, 11:37:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

ci puoi giurare pupa. ho la terza serie scaricata al plasma che ti piace da spararsi sotto le coperte
f.

Tue Oct 24, 12:07:00 AM  
Anonymous marvin said...

m'è arivata l'altra cartolina!

che dorce.

Tue Oct 24, 09:46:00 AM  
Anonymous rik said...

ma sbaglio o c'è del tenero nell'aria... non ti SI PUò LASCIARE SOLA.
ri**

Tue Oct 24, 11:32:00 AM  
Blogger plastica said...

f: ahahhahah con la voce da gringo

marvin: no poi discreto. nono me sè preso popo a core. cmq n'ora c'ha messo.
-oddio ma io mica ho capito
-popo telefonato sto film.
-m-m

rik: c'è baruffa nell'aria

Tue Oct 24, 03:09:00 PM  
Anonymous marvin said...

<< amò, ma se dice amor che a nessuno amato amar ecc. ecc. o amor che a nullo amato... bho? è che sto a nullo me sona...>>
<< a nullo a nullo >>
<< ma dichi? >>
<< bho? me pare che sona mejo. che dice sto colore de smarto? mo viemme a dì che ore so >>
<< quindi a nullo >>
<< ma che? >>

Tue Oct 24, 04:04:00 PM  
Anonymous ga said...

dlin dlon??
mi lasci entrare????

Tue Oct 24, 04:09:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

purtroppo posso chiamare a testimone persino la luna ....che nonostante io ti blandissi e concupissi con parole di miele iniettate nelle vene .. niente...non hai mai ceduto al tocco del diavolo ....e lo sanno gli dei se avrei dato un oncia della mia anima per il tuo respiro dentro al mio ....
..quindi ..
..se l`anonimo signore ha ragione avresti gia` dovuto donarmi un fiore...e invece ?

Tue Oct 24, 04:18:00 PM  
Anonymous marvin said...

e invece mo too dico...

Tue Oct 24, 04:55:00 PM  
Anonymous ga said...

bono micio che senno` avvalori er fatto daa sfida silenziosa...
..che fai avvalori ? statte zitto .. sta bono no ? nun je da a ragione che gia` saa pia da sola a ciovetta .

Tue Oct 24, 06:58:00 PM  
Anonymous rik said...

chissà magari è la stessa baruffa che si è avvertita quando hai preso il microfono nella sala di legno chiaro dove risuonava il tuo accento italiano,.......
o di quando uno sguardo d'oro su pelle abbronzata abbagliava i finti artisti che ti dicevano quella parolina che te gusta tanto senorita mentre camminavamo all'ora di pranzo.......
ri**

Wed Oct 25, 12:55:00 AM  
Blogger plastica said...

capace

Wed Oct 25, 03:16:00 PM  
Anonymous ga said...

rapace

Wed Oct 25, 04:46:00 PM  
Anonymous ga said...

rapace

Wed Oct 25, 04:46:00 PM  
Anonymous marvin said...

quanto sei dorce ga.

Wed Oct 25, 07:30:00 PM  
Anonymous ga said...

e senza aggiunta de zucchero mica no ..

Wed Oct 25, 07:52:00 PM  
Blogger Marco said...

Direi che un post del genere è un onore, anche se si finisce per prendersi dello stronzo deficiente. I tuoi due amici dovrebbero esserne onorati!

Tue Nov 14, 04:20:00 PM  
Blogger ignipott said...

Blog lussuoso e stimolante...
Visita il mio aperto da poco...
Diventeremo amici...o magari no...
http://ignipott.blogspot.com/

Wed Feb 21, 11:34:00 AM  

Post a Comment

<< Home