Tuesday, November 13, 2007

tu non hai idea

ANTONIO - Mi dispiace annunciarti che ho deciso…
CLEOPATRA - Sostienimi, Carmiana, andiamo via, io non reggo. Così non può durare, la mia natura più non lo sostiene.
ANTONIO - Regina mia dolcissima…
CLEOPATRA - No, no, ti prego, non t’avvicinare.
ANTONIO - Che c’è? Che ti succede?
CLEOPATRA - Lo so, lo so, ci son buone notizie: te lo leggo negli occhi… Che ti dice la tua donna? Che puoi tornar da lei? Va’, vacci pure! Mai t’avesse ella dato licenza di venire! E non ti dica che son io a trattenerti qui! Non ho nessun potere su di te. Sei suo, e suo rimani.
ANTONIO - Sanno gli dèi…
CLEOPATRA - Oh, mai ci fu regina più tradita! Ma io l’avevo visto, spuntare già all’inizio il tradimento!
ANTONIO - Cleopatra…
CLEOPATRA - Perché dovrei illudermi che tu sei mio e che mi sei fedele - anche se tu, coi grandi giuramenti, sai scuotere gli dèi dai loro troni - se sei stato infedele anche con Fulvia? È follia stravagante farsi sedurre da certe promesse fatte solo a parole, e già infrante al momento di giurarle!
ANTONIO - Dolcissima regina…
CLEOPATRA - No, ti prego, non cercare pretesti per andartene; ma dimmi addio e vattene. Quando mi supplicavi per restare, allora sì, era tempo di parole! Non mi parlavi allora di partire: c’era negli occhi nostri e sulle labbra l’eternità, e la beatitudine nell’arco delle ciglia; nessun brandello di noi tanto misero, che non avesse sapor celestiale. Ed è ancora così; oppure tu, che sei il più grande soldato del mondo, sei diventato pure il più bugiardo.
ANTONIO - Che dici?
CLEOPATRA - Oh, avessi io la tua statura! Vedresti se l’Egitto ha un cuore un petto!
ANTONIO - Ascoltami, regina: l’impellente esigenza del momento chiede altrove per poco i miei servizi; ma il mio cuore rimane qui con te. Pel fuoco che vivifica e feconda la fanghiglia del Nilo, io da qui parto, tuo soldato e servo, a fare guerra o pace, a tuo talento.
CLEOPATRA - Carmiana, su, tagliami questo laccio… No, no, lascialo stare…d’un tratto son malata, poi sto bene, così sa amare Antonio.
ANTONIO - Mia preziosa regina, sii comprensiva e rendi il giusto credito al suo amore, che sta onorevolmente affrontando questa prova.
CLEOPATRA - Fulvia insegna. Ti prego, voltati e piangi per lei, poi dimmi addio, e di’ che le tue lacrime eran per questa regina d’Egitto. Da bravo, recita una bella scena, facendola apparire, a tuo talento,un gesto di perfetta onoratezza…
ANTONIO - Basta, adesso! Mi fai bollire il sangue!
CLEOPATRA - Bene! Bravo! Così!… Però la scenati potrebbe riuscire ancora meglio,anche se questa non è niente male…
ANTONIO - Ah, per questa mia spada…
CLEOPATRA - E pel tuo scudo!…Sempre meglio; ma ancora non ci siamo. Ecco, Carmiana, vedi, come s’addice ad un Romano erculeo la parte del collerico. Caro, tu ed io ci siamo molto amati… E tu lo sai. Ma non è questo il punto: perché c’è un’altra cosa ch’io vorrei… Ah, maledetta mia smemorataggine! È proprio come Antonio: mi fa dimenticare tutto e tutti!
ANTONIO - Se non fosse la tua regalità a far tua suddita la vanità, direi che sei la vanità in persona.
CLEOPATRA - Fatica ingrata è trascinarsi dietro la propria vanità vicino al cuore, come succede a questa Cleopatra. Ma devi perdonarmi, mio signore, ché le mie stesse grazie mi riescono mortalmente odiose se non sono gradite agli occhi tuoi. Ora l’onore ti reclama altrove; perciò rimani sordo, non badare a questa mia sconsolata follia, e parti, e t’accompagnino gli dèi! In cima alla tua spada segga cinta di gloria la vittoria e faccia da tappeto al tuo passaggio un facile successo.
ANTONIO - Andiamo; il separarci, tra noi due è un partire ed un rimanere insieme; ché tu, restando qui, vieni con me, ed io, partendo, resto qui con te.

William Skakespeare

11 Comments:

Anonymous rik said...

ammazza che bello è il tuo amato shakespeare? bella che sei, quando ti rivedo?

Tue Nov 13, 09:29:00 PM  
Anonymous ga said...

Scostante e accostante calmo e superiore
Che mi sorrida mentre fuma
Ma che non fumi, lui
Che legga divertito le istruzioni dei miei trucchi
Che mi prenda nei cessi
Dia pugni alla porta se mi chiudo dentro
Mi chiami con mille nomi
Di puttane di re di imperatrici e di fiumi
Si metta a ridere se gli rispondo male
E mi tiri un pippone per una gomma sputata
Che non mi faccia uscire davvero
Che abbia il coraggio di darmi ragione
E preferisca le sneakers rosa
Ai miei lacci da schiava
E sobbalzi esageratamente ai miei starnuti
E mi tocchi le costole come per cuocermi
Uno di poche parole ma larghe
Pieno di passati
Intransigente sulle cazzate
Elastico dalla vita in su
Accartocciato sui miei ginocchi
Che sappia parlare piano
E tenermi il mondo fra le cosce
che odi cose che mi sono indifferenti
e ami ciò che mi è indifferente
e non dica mai delizioso
Uno iscritto ad emergency
Proteinomane annoiato
Con alito di mare
Ricco abbastanza
Da farmi sensibile al lusso
Maturo e fragile
da permettersi di soccombere
Alla mia tirannica infantilità
Che non finisce le frasi
E non brontola al mattino
E accarezza a mano larga
La mia testa mentre gode
Che legga proust agostino abelardo
Che non annaffi le piante
Che mi insegni a disegnare
E a suonare il piano arrossando le nocche
Che mi curi il raffreddore
Che mi scaldi l’addome
Che mi invidi
Che mi lasci
Che torni
Che non vada via cacciato
Che mi compri rossetti
Uno che mi chiede di gemere
Che mi regala scatole
Vuote e piene
che mi voglia sua ordinata e sua ascissa
che mi tappa la bocca
che mi bacia gli occhi
che scrive poesie che non mi fa leggere
e non si offende se mentre piscio
gli dico che una fa schifo
Un uomo federa
Un uomo monovolume
Un uomo idraulico
Un uomo tampax
Un uomo silenzio
Che mi aggiusti gli occhiali
Con dita sottili e sguardo fosco
Che usi il mio corpo
Ma non le mie intenzioni
Odoroso di carta e tramonto
Accecato di mio amore
Sorridente e serio ai miei brividi
Che impugni così il cambio dell’auto
Che strizzi gli occhi così
Che così mi stia ad ascoltare
Che sappia bestemmiare
Che trovi la soluzione migliore
Dall’innesto di melanzane
Al parcheggio dei tir
Allo sfregamento dei pianeti
Per soddisfare i miei brilìi
Le mie alzate di sopracciglio
E la curiosità da gatto
Nello spazio tra i peli


ricordi quando senza pagare si poteva avere un taglio così prelibato dal tuo costato?
l'ho riletto adesso per noia,e invece mi è piaciuto più di quanto mi fosse garbato allora.
se ti penso a volte e tu mai..allora non è vero che io sono più di te come pensavo.

è questo poi, quello che hai trovato?

ciao angelo

Wed Nov 14, 04:43:00 PM  
Anonymous il mancato tuo tutto , messaggero di dio said...

a dysneyland dopo le tenebre

io e te

mele marce

acidi

liturgie delle affinita`

dna futurista

distorsioni dell`ego in previsione di una fine gloriosa

un riff

rintocco al ventricolo destro

le nove

alzo la testa come un crampo

il sole a mezzanotte

rido senza sapere

non ci sei

..I`ll sleep my day away.

Fri Nov 16, 01:09:00 AM  
Anonymous il mancato ga,attuale Ga said...

ti ricordi da piccola,quando dio rideva delle tue domande.

poi hai risposto alla sua

e ancora tace



boh,stanotte mi manchi.

Fri Nov 16, 01:14:00 AM  
Blogger plastica said...

ah?
disneyland ha qualcosa di mostruoso, mi ci vedo bene con questa pioggia alla blade runner. a me mi manca solo quando mi compravi lo zucchero filato rosa all'eur e la cosa ti faceva sentì importante tipo zio alle giostre invece io lo facevo per te. per la cosa se ho trovato... non conoscendo ancora quello che avrei trovato, ho trovato molto di più di quello che potessi desiderare
cleopatrantonio

Fri Nov 16, 02:23:00 PM  
Anonymous sergio said...

ciao plastica, bello shakespeare la compagnia dell'arancia lo sta rimettendo su se vuoi ti mando gli accrediti, da cri, sai che tu sei sempre benvenuta
baciotti!

Thu Nov 22, 01:26:00 PM  
Anonymous Anonymous said...

fagli uno squillo ti ha cercato sul cell bacioni!
mar

Tue Nov 27, 11:07:00 AM  
Anonymous ga said...

ga un morso ...


da eh?

ga un morso solo dai , uno


da ...


ga dai su uno piccolo , solo per un secondo ,un morsetto delicato ..qui sul collo ..


da aho` ma che stai a di sur serio?


ga eh


da te sei scemo me sa


ga ma sto a scherza` no ...


da ah


ga e dai , uno solo su


da solo se me lasci er succhio.


ga :)

Thu Nov 29, 12:49:00 AM  
Blogger plastica said...

sempre nel mondo in cui io ho tanti soldi e una casa mia di tre piani

Thu Nov 29, 02:03:00 AM  
Anonymous ga said...

ho capito.
ti prendo con me
sempre se calcoli piano la sala hobby

Thu Nov 29, 07:23:00 PM  
Anonymous rik said...

quanto eri e sei dolcebella
bella
ciao

Sat Dec 01, 02:09:00 PM  

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